NOTIZIE
di
Claudia Marino

( Weblog # 2009-053
del 1 Gennaio 2010 )















Una delle prime novità del 2010 é il Leone d'Oro alla Carriera a John Woo

John Woo
Mostra di Venezia

Una delle prime notizie che riguardano il 2010, é l'assegnazione del Leone d'Oro alla Carriera al regista John Woo, un premio voluto per ringraziare e celebrare un cineasta ed un produttore, che ha contribuito alla storia del cinema, grazie ad una concezione rivoluzionaria del concetto di montaggio e messa in scena, e che ha rivoluzionato lo stile del film d'azione. 


Anche Venezia già da questi primi riconoscimenti, sembra proprio aver deciso di guardare al futuro in maniera più attiva, rendendo protagonisti artisti che come Woo, hanno dato un nuovo respiro al mondo del cinema, utilizzando per la prima volta linguaggi di mondi diversi, come quelli dei fumetti e dei videogiochi, e coniugandoli al meglio. 
                 



Un Gennaio di buon cinema quello della Cineteca di Bologna


Cineteca di Bologna

Un anno difficile quello che si é appena concluso, anche per il cinema e per i tagli dovuti ad un'economia, che inevitabilmente ha toccato anche la settimana Arte. Nonostante tutto, i luoghi dedicati al cinema come la Cineteca di Bologna, tornano a proporre per l'Anno Nuovo un programma di appuntamenti e proiezioni, che non si lascia intimorire da niente e nessuno, e soprattutto non dimentica l'obiettivo di esser promotice di contenuti culturali sempre eccellenti e di un cinema sempre di alto livello. 

La parola d'ordine per il 2010 sarà quindi la riscoperta di un grande cinema attraverso opere di grandi maestri come Billy Wilder (1-11 gennaio), un'anteprima di tutto rispetto come "Soul Kitchen" di Fatih Akin, un omaggio ad un grande artista contemporaneo come Terry Gilliam e ancora la rassegna "Una finestra sul presente" con tanti titoli italiani e stranieri tra i più interessanti dell'ultimo periodo.

Avremo modo di parlare ancora, durante tutto il mese, delle varie iniziative per appassionati, che la Cineteca ha formulato nel suo programma più che mai ricco e di qualità, iniziative come quella dedicata allo scomparso Luciano Emmer, che avverranno in contemporanea con eventi europei, che rendono il nostro cinema, un vero viaggio in sala, e chi lo promuove, un vero ambasciatore...

Il Museo del Cinema inizia l'anno con Antonioni

Nelle settimane scorse, avevamo parlato dell'innovativo progetto che vedeva il Museo Nazionale del Cinema inaugurare il primo festival permanente del Film Restaurato, ma per salutare l'arrivo del nuovo anno, il Cinema Massimo ha stilato un programma di tutto rispetto, che sicuramente affascinerà tutti i cinefili incalliti, sempre alla ricerca di buone occasioni per tornare a rivedere grandi film.

E così, gennaio parte all'insegna di una retrospettiva completa dedicata al maestro Michelangelo Antonioni, seguito poi da un altro grande del cinema francese come Jean Luc Godard, che durerà fino a giugno, per passare poi il testimone, al grande Sergio Leone

Tra una retrospettiva e l'altra, il Museo dedica anche uno spazio particolare ad un nuovo concorso fotografico, il Premio Luca Pron che ha come obiettivo finale, la scelta del nuovo fotografo ufficiale degli eventi del Museo per un anno.

Un 2010 indubbiamente da seguire, quello che vi propone il Museo del Cinema di Torino...
                                                                                                
Palermo come Cinecittà...

                                     
L.U.M. Emidio Greco

Grazie alla collaborazione della Rai, della EDI, della Infobyte e di apporti come quello dell'ANAS, per la prima volta in assoluto un Ateneo Italiano come quello di Palermo, realizzerà ben due lungometraggi, completamente realizzati da giovani studenti esordienti.

La città siciliana diventerà così nei prossimi mesi, uno Studios a cielo aperto, ospitando ben due set cinematografici, dove gli studenti universitari selezionati, lavoreranno alla realizzazione di lungometraggi a soggetto, sotto la guida del L.U.M. (Laboratorio Universitario Multimediale - "Michele Mancini") e avvalendosi della Direzione Artistica del regista Emidio Greco.

I due film si avvarranno di attrezzature, location, tutoraggio e budget, del Laboratorio Universitario e i giovani selezionati metteranno a punto i progetti di produzione e costituiranno le due troupe che realizzeranno nella prossima primavera-estate i due film, seguendo criteri di sperimentalità di laboratorio e di alte tecnologie digitali.

Sembra proprio che l'anno nuovo ci riserverà tante belle sorprese...