| Una delle prime novità del 2010 é il Leone d'Oro alla Carriera a John Woo |
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Una delle prime notizie che riguardano il 2010, é l'assegnazione del Leone d'Oro alla Carriera al regista John Woo,
un premio voluto per ringraziare e celebrare un cineasta ed un
produttore, che ha contribuito alla storia del cinema, grazie ad una
concezione rivoluzionaria del concetto di montaggio e messa in scena, e
che ha rivoluzionato lo stile del film d'azione.
Anche Venezia
già da questi primi riconoscimenti, sembra proprio aver deciso
di guardare al futuro in maniera più attiva, rendendo
protagonisti artisti che come Woo, hanno dato un nuovo respiro al mondo
del cinema, utilizzando per la prima volta linguaggi di mondi diversi,
come quelli dei fumetti e dei videogiochi, e coniugandoli al
meglio.
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Un Gennaio di buon cinema quello della Cineteca di Bologna
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Un
anno difficile quello che si é appena concluso, anche per il
cinema e per i tagli dovuti ad un'economia, che inevitabilmente ha
toccato anche la settimana Arte. Nonostante tutto, i luoghi dedicati al
cinema come la Cineteca di Bologna,
tornano a proporre per l'Anno Nuovo un programma di appuntamenti e
proiezioni, che non si lascia intimorire da niente e nessuno, e
soprattutto non dimentica l'obiettivo di esser promotice di contenuti
culturali sempre eccellenti e di un cinema sempre di alto livello.
La parola d'ordine per il 2010 sarà quindi la riscoperta di un grande cinema attraverso opere di grandi maestri come Billy Wilder (1-11 gennaio), un'anteprima di tutto rispetto come "Soul Kitchen" di Fatih Akin, un omaggio ad un grande artista contemporaneo come Terry Gilliam
e ancora la rassegna "Una finestra sul presente" con tanti titoli
italiani e stranieri tra i più interessanti dell'ultimo periodo.
Avremo modo di
parlare ancora, durante tutto il mese, delle varie iniziative per
appassionati, che la Cineteca ha formulato nel suo programma più che mai ricco e di qualità, iniziative come quella dedicata allo scomparso Luciano Emmer,
che avverranno in contemporanea con eventi europei, che rendono il
nostro cinema, un vero viaggio in sala, e chi lo promuove, un vero
ambasciatore...
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Il Museo del Cinema inizia l'anno con Antonioni
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Nelle settimane scorse, avevamo parlato dell'innovativo progetto che vedeva il Museo Nazionale del Cinema inaugurare il primo festival permanente del Film Restaurato,
ma per salutare l'arrivo del nuovo anno, il Cinema Massimo ha stilato
un programma di tutto rispetto, che sicuramente affascinerà
tutti i cinefili incalliti, sempre alla ricerca di buone occasioni per
tornare a rivedere grandi film.
E così, gennaio parte all'insegna di una retrospettiva completa dedicata al maestro Michelangelo Antonioni, seguito poi da un altro grande del cinema francese come Jean Luc Godard, che durerà fino a giugno, per passare poi il testimone, al grande Sergio Leone.
Tra una retrospettiva e l'altra, il Museo dedica anche uno spazio particolare ad un nuovo concorso fotografico, il Premio Luca Pron che ha come obiettivo finale, la scelta del nuovo fotografo ufficiale degli eventi del Museo per un anno.
Un 2010 indubbiamente da seguire, quello che vi propone il Museo del Cinema di Torino...
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| Palermo come Cinecittà... |
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Grazie alla collaborazione della Rai, della EDI, della Infobyte e di apporti come quello dell'ANAS, per la prima volta in assoluto un Ateneo Italiano come quello di Palermo, realizzerà ben due lungometraggi, completamente realizzati da giovani studenti esordienti.
La
città siciliana diventerà così nei prossimi mesi,
uno Studios a cielo aperto, ospitando ben due set cinematografici, dove
gli studenti universitari selezionati, lavoreranno alla
realizzazione di lungometraggi a soggetto, sotto la guida del L.U.M. (Laboratorio
Universitario Multimediale - "Michele Mancini") e avvalendosi della Direzione Artistica del regista Emidio Greco.
I due film si avvarranno
di attrezzature, location, tutoraggio e budget, del Laboratorio
Universitario e i giovani selezionati metteranno a
punto i progetti di produzione e costituiranno le due troupe che realizzeranno nella prossima
primavera-estate i due film, seguendo criteri di sperimentalità
di laboratorio e di alte tecnologie digitali.
Sembra proprio che l'anno nuovo ci riserverà tante belle sorprese...
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