CINEMA A TAVOLA
a cura di 

Claudia Marino


(Weblog # 2010-081 del 16 Luglio 2010)















Un piccolo angolo di cinema dedicato al mondo enogastronomico

in degustazione, le prossime manifestazioni e festival con sezioni di Cinema e Cibo saranno:

New York Food & Film Festival Austin Film Festival Corto in Bra Film Festival 

Piatto della settimana: Riunione di famiglia (2007)

"Riunione di famiglia" é il controverso film di ritorno alla regia, dopo dieci anni, di uno dei più importanti autori danesi, Thomas Vinterberg.
Insieme a Lars Von Trier, Vintenberg era uno sostenitori del fenomeno Dogma 95, manifesto culturale che conferì una nuova energia al cinema, un movimento di reazione in risposta al cinema convenzionale e che aveva come elemento fondamentale il concetto di rischio: bisognava rischiare per proporre qualcosa di nuovo.
Mentre Von Trier continua tutt'oggi a rischiare e a sconvolgere lo spettatore (così come é successo con il suo ultimo film "Antichrist" presentato a Cannes), Vintenberg, dopo il successo di "Festen", con questo seguito in chiave comica (il primo era un film aggressivo, duro, in perfetto stile Dogma) sembra aver deciso di tornare al cinema convenzionale, forse come naturale evoluzione del successo ottenuto o come in molti hanno pensato, tradendo il suo passato artistico e scegliendo una soluzione leggera per raccontare il suo tema preferito, quello della famiglia.

Tutto il film si svolge in un clima da operetta degli equivoci, l'occasione sono le celebrazioni dei 750 anni della nascita di una piccola cittadina svedese e oltre ad un cantante d'opera, che torna a casa per l'occasione, c'é un giovane cuoco neozelandese, che conferisce con il suo carattere e le sue vicissitudini, una vena sarcastica a tutta la pellicola. Attorno a lui ruoteranno preparativi di nozze, un'amore imprevisto ed un segreto che lo lega al famoso cantante.
Un intrigo familiare dai toni della commedia, pieno di colpi di scena, che racconta tutti i conflitti, generati all'interno di una famiglia, un film in cui, a tratti, si respira un'atmosfera a tratti italiana (alcuni personaggi parlano addirittura in italiano!).

Le intenzioni erano inizialmente di girare il film proprio in Italia, per conferire quella, che Vintenberg ha definito una perfetta atmosfera felliniana, esaltando come avrebbe fatto il grande maestro, i personaggi femminili ed il cibo: attorno a questi, ruota infatti molto di questo ritorno al cinema del regista, elementi forti all'interno di un ritratto di famiglia, in antitesi rispetto a quello anticipato da "Festen".

Che si tratti di un tradimento a Dogma o di una trasformazione inevitabile del modo di vedere la famiglia di Vintenberg, toccherà allo spettatore deciderlo, perché per quanto la critica cinematografica possa alzar la voce, alla fine, quello che conta, a tavola come in una sala cinematografica, sono le sensazioni, che si trasmettono a chi partecipa al banchetto...
La cucina come luogo di chiacchiere in "Miss Julie"  Ingredienti e magia in "Per incanto o per delizia"
Gag esilaranti e piatti da chef da nouvelle cuisine in "Fuori Menù"

Avete curiosità o domande su qualche film o festival in particolare legato al mondo del gusto? Cercate disperatamente di sapere se la ricetta vista in un film esiste realmente e sia realizzabile? Scriveteci ed insieme riusciremo a curiosare nel dettaglio in questo mondo in cui i sensi è proprio d'obbligo tenerli in esercizio!!!