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CLAUDIA
MARINO

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Laureata
per semplice passione in Storia del Teatro e dello Spettacolo
all'Università
La Sapienza di Roma, si è occupata per anni della
programmazione di due canali satellitari stranieri di cinema
americano ed internazionale. Si è successivamente cimentata
nell'ambito di produzioni televisive a carattere nazionale per
un canale tematico italiano, entrando nel vivo del lavoro
dietro le quinte. Oggi collabora, fra le altre cose, alla
sezione italiana di questo sito. |
La
famiglia BRUNETTI
Diversamente da ‘ I Soprano’, questa é la storia vera di una
famiglia Italo-americana, che ha calcato le scene del mondo
dello spettacolo negli ultimi 150 anni, protagonisti sui
palcoscenici teatrali, sul grande schermo, in televisione,
alla radio, lasciando traccia del suo passato glorioso su
giornali, riviste specializzate ed ora anche qui, su
Internet.
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http://www.argentinabrunetti.com/ISC-compralibro.htmll |
Argentina: Nata a Buenos Aires, Argentina, il 31 Agosto del
1907, Argentina inizia la sua carriera nel mondo dello
spettacolo all'età di 3 anni con un ruolo nella Cavalleria Rusticana e segue le orme della
madre, recitando ruoli di co-protagonista nei teatri di tutta
Europa ed in Sudamerica. Nel 1937, firma un contratto con la
MGM Pictures ed inizia a doppiare in
Italiano i personaggi di Jeanette MacDonald e Norma Shearer. Poco tempo dopo il suo
esordio al doppiaggio, inizia la sua carriera come conduttrice
radiofonica nel programma Voice of America, intervistando le stelle
del cinema di Hollywood per i programmi che vanno in onda
in Italia. Al tempo stesso, arriva il suo vero esordio
cinematografico nel film "La
vita è meravigliosa", in cui interpreta
il ruolo della signora Martini. Durante la sua poliedrica
carriera nel mondo dello spettacolo, ha scritto e
condotto programmi radiofonici giornalieri, ha pubblicato
libri, composto brani musicali e ha partecipato a più di 60
programmi televisivi, recitato in oltre 95 pellicole (vedi la
Filmografia), che la vede interprete brillante in ruoli di
personaggi con una forte tipizzazione etnica, tra cui
memorabile é il ruolo della madre di Dean Martin in "The
Caddy (Occhio alla palla)", film in cui Martin canta per
lei la famosa canzone, "That's Amore". Nel suo ultimo anno di vita,
Argentina è vissuta a Roma in Italia con suo figlio
e sua nuora, continuando a coltivare le sue mille attività ed
interessi, scrivendo, insegnando Italiano e lavorando ad un
libro che ripercorre tre generazioni della sua famiglia ed i
loro percorsi artistici nel mondo dello spettacolo, dal titolo
"In Sicilian Company". Argentina è stato
membro della Hollywood Foreign Press Association
(associazione che seleziona i presentatori dei "Golden Globes" Awards), dello Screen Actors
Guild (SAG), dell'American Federation of Television & Radio
Artists (AFTRA) e dell' Academy of Motion
Picture Arts and Sciences (che seleziona i presentatori
della notte degli "Oscar"). Argentina è scomparsa all'età di 98
anni, il 20 Dicembre 2005, lo stesso giorno e lo stesso mese
in cui il film più importante della sua carriera artistica,
"La vita è meravigliosa", è uscito nelle sale
cinematografiche. La sua vita è stata "qualcosa di
meraviglioso", come amava sottolineare spesso, e per averne la
certezza, è sufficiente immergersi nella lettura della sua
appassionante biografia, un vero e proprio viaggio nella vita
e nell'arte dello spettacolo di tutti i tempi. Potete
trovare "In Sicilian Company" (in lingua Inglese) su
Amazon.com e in tutte le librerie
oltreoceano, in attesa, naturalmente, che esca la versione
italiana.
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Miro: nasce anche lui in una famiglia
di attori teatrali, nel 1908 nel quartiere di Little Italy a New York, ma viene quasi
subito riportato dai suoi genitori in Italia, a Napoli. Miro
Brunetti passa le selezioni e si laurea col massimo dei
voti alla scuola dell' Accademia della Marina Mercantile Italiana e
diventa un ufficiale dalla carriera promettente.
Purtroppo uno sfortunato incidente sportivo, compromette
seriamente il suo futuro in Marina, a causa di lesioni gravi
ad una gamba. Questo evento imprevisto, lo costringe
a ritirarsi all'età di ventanni e a rinunciare alla
sua carriera. Disilluso nelle ambizioni, nel periodo che
precede l'avvento della Seconda Guerra Mondiale, Miro decide di
tornare in America ed è uno dei primi attori a doppiare i film
americani in italiano. Conosce Argentina, mentre entrambi lavorano ai Columbia Studios, si sposano subito
dopo il loro incontro e iniziano la loro carriera
giornalistica con Voice of America, intervistando le più
importanti star di Hollywood. Per questo motivo, Miro decide di
entrare nell'Associazione della Stampa Estera di
Hollywood e diventa un vero e proprio pionere dei suoi
tempi, contribuendo a farla diventare l'organizzazione
significativa che è al giorno d'oggi. Miro diviene
immediatamente uno dei più valenti corrispondenti da Hollywood
della stampa estera, fino al momento della sua morte per
cancro, a 58 anni.
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Mario e Daniela: l'unico
figlio di Argentina è nato a San Francisco California nel 1940. Cresciuto
ed educato a Los Angeles, Mario si è laureato
alla Cal State University e si è arruolato
nell' Aviazione degli Stati Uniti d'America, dove
ha prestato servizio con onore e merito fino al momento del
suo pensionamento, raggiunto col grado di Colonnello nel
1992. La propensione al giornalismo della famiglia,
è emersa anche in Mario durante tutta la sua carriera
militare, così come nei suoi impegni professionali successivi,
in cui ha redatto vari articoli per testate giornalistiche e
si è occupato di rassegne stampa e pubblicazioni di carattere
internazionale. Nel 2004, Mario e sua moglie,
Daniela, che vive a Roma, in Italia, hanno iniziato a
curare e implementare il weblog settimanale di Argentina, e ne
sono diventati i redattori responsabili, nel momento della sua
triste scomparsa nel Dicembre del
2005. |
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Mimi: Mimi Aguglia nasce a Palermo, Sicilia, nel 1884 su di un
palcoscenico teatrale, mentre sua madre, Giuseppina Aguglia, una famosa attrice
siciliana, recita nel ruolo di Desdemona nell' Otello di William Shakespeare. Alla bimba viene dato
il nome di Giroloma in memoria del nonno, ma tutti la
chiameranno sempre con il suo nomignolo: Mimi… Ancor prima di
compiere i quattro anni, Mimi canta e balla proprio prima di
ogni rappresentazione drammatica della madre. A sedici anni le
vengono assegnati ruoli da co-protagonista, per passare ben
presto ai ruoli principali veri e propri. A 18 anni incontra
il Barone Vincenzo Ferrau’, appartenente alla
nobiltà siciliana, e nonostante i pareri avversi dei genitori,
fugge con lui. Insieme ai suoi compagni di lavoro, Angelo Musco e Giovanni Grasso, Mimi fonda la prima Compagnia Teatrale Siciliana, e Vincenzo
sarà il loro produttore. La Compagnia inizia a girare in
tournée per tutta Italia, portando in cartellone lavori in
dialetto siciliano e diventando famosa al punto da ottenere
ingaggi per tour Europei, recitando davanti a Capi di
stato, tra cui il Re di Spagna e quello d'Inghilterra, così come davanti all' Imperatore d'Austria. Mimi diventa una delle
maggiori dive di teatro del suo tempo e si accompagna a star
internazionali del calibro di Enrico Caruso o dell' inventore
del telegrafo, Guglielmo Marconi. Successivamente si
cimenta con opere in lingua Spagnola ed Inglese. E le sue
tournée internazionali includono presto gli Stati Uniti,
il Canada così come l'America Centrale e il Sud
America. In Messico il lavoro della sua
Compagnia dà luogo ad un "cessate il fuoco" tra le forze
rivoluzionarie di Pancho Villa e l'esercito federale,
durante la Rivoluzione Messicana, per
far assistere anche i combattenti alla loro
rappresentazione. Mentre è a New York, lo scrittore Henry Miller vede recitare Mimi e le dedica
più pagine di entusiastica critica in uno dei suoi maggiori
racconti, "Plexus, the Rosy Crucifixion". Nel 1945
Mimi diventa cittadina Americana ed il suo lavoro arriva ad
abbracciare anche la carriera cinematografica in America,
Italia e Messico. Dei suoi tre figli, una in
particolare, Argentina Brunetti, seguirà le sue orme
artistiche, diventando un'importante attrice hollywoodiana, in ruoli da caratterista, e
presto diventerà anche una valente giornalista. Mimi continua
a lavorare come caratterista fino all'età di 80 anni. Muore
d'infarto il 31 Luglio del 1970 nel Motion Picture Country Home a Woodland Hills, in
California.
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Giuseppina: La Contessa Giuseppina Di
Lorenzo-Aguglia nasce a Palermo, in Sicilia nel 1856. Quando i genitori muoiono, i suoi tre fratelli
decidono di dividere solo fra di loro l'eredità di famiglia,
con la ferma intenzione di far entrare Giuseppina in un
convento di clausura. Intuendo il suo destino, Giuseppina
fugge con il direttore di un coro con cui condivide la
passione per il teatro. Insieme, si uniscono ad compagnia
teatrale e Giuseppina diventa presto una stella del teatro
Italiano. Conclude la sua prima gravidanza
in modo del tutto
spettacolare, durante la rappresentazione di Otello, in cui recita nella parte di
Desdemona, dando alla luce letteralmente sul palco sua figlia.
La chiamarono Mimi... Ma il resto della storia la potete
leggere in “ In
Sicilian Company” di Argentina Brunetti.
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http://www.argentinabrunetti.com/it.locandine07oct11.html
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